Chiesa Madonna della Misericordia

La Chiesa Madonna della Misericordia

Il terremoto del 1980 ha reso inagibili la Chiesetta del Corpus Domini e l'annesso fabbricato che Padre Achille Fosco e Madre Francesca Semporini avevano con estremo sacrificio edificato da una casetta acquistata nel 1951.

Sulle macerie del terremoto il Consiglio Generalizio dell'ordine decise di realizzare quello che era un sogno dei due anzidetti fondatori: costruire un Santuario da dedicare alla Madonna della Misericordia, onorata dalle Sorelle Misericordiose che da essa prendono il nome e l'ideale di vita.

Questo Tempio desiderato dai venerati Fondatori ha lo scopo di divulgare e promuovere l'Amore Misericordioso di Gesù e di Maria.

Il sogno diventa realtà il 24 giugno 1995 quando S.E. Mons. Vincenzo Cozzi, vescovo della Diocesi, consacra il Tempio, la cui edificazione è iniziata nel 1986, non come Santuario però ma come Chiesa della Madonna della Misericordia.

All'interno il Tempio è adornato sulla parete centrale, alle spalle dell'altare maggiore, da un grande mosaico che rappresenta Gesù Misericordioso; a destra di chi entra si trova il gruppo statuario scolpito in legno pregiato dall'artista gardesano Giuseppe Stufflesser, su progetto e commissione di Padre Achille Fosco. nelle vetrate istoriate spiccano le figure del Buon Samaritano e il simbolo dell'Istituto delle Sorelle Misericordiose.

Nella cripta sottostante il tempio, suddivisa in tre distinti settori, si trovano il luogo di Confessione e Riconciliazione con Dio, la Cappella con le statue dei Protettori delle Sorelle Misericordiose, San Pietro Apostolo e san Gerardo Maiella, ed infine, nel terzo settore, sono sistemati, in due splendidi sarcofaghi di marmo nero, le spoglie mortali dei due Fondatori della Congregazione.

Essi riposano ormai l'uno accanto all'altra sotto lo sguardo luminoso di un bronzeo Cristo Risorto, quasi a riaffermare la vittoria di un loro grande ideale che li aveva accomunati nella vita del tempo.

Ora il grande desiderio delle Sorelle Misericordiose è che questo Tempio diventi presto "Santuario" con apposito Decreto dell'Autorità competente, come era nel desiderio dei venerati Fondatori.

 

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