Palazzo G RGB.jpg (50753 byte) Palazzo Fortunato (cortile)

Palazzo Fortunato

Costruito per volere di Carmelo Fortunato nel 1728, fu ampliato dal figlio Pasquale ed abbellito dal nipote Anselmo.

In questo palazzo fu ospitato Re Giuseppe Bonaparte nel 1807, Re Ferdinando II di borbone nel 1846 e l'allora presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli nel settembre del 1902 su invito del Senatore Giustino Fortunato.

Il terremoto del 1851 causò notevoli danni ma Ernesto Fortunato, figlio di Pasquale, lo restaurò. Qui nel 1848 nacque Giustino Fortunato (1848-1932), che attraverso l'azione parlamentare e in numerosi scritti, trattò con profonda conoscenza la Questione Meridionale.

La struttura del palazzo, edificato su una superficie di circa 5.500 mq., composto di 45 locali - 25 a piano terra, 19 al primo piano ed gli altri in altre dipendenze - evidenzia una forma ad Elle con l'ingresso principale sul lato maggiore.

Attraversando un androne si accede al grande cortile dal quale, tramite una elegante scalinata, ad un bellissimo a vasto giardino.

In parte dei locali del piano terra e nelle cantine è allocato il Museo Civiltà dell'Aglianico, gli altri locali del piano terra sono adibiti ad uffici di rappresentanza dell'Amministrazione e quelle che erano le stalle, egregiamente ristrutturate, sono adibite a sale per convegni.

Il piano superiore è occupato dalla Biblioteca Comunale e dalla Biblioteca G. Fortunato nelle quali sono custoditi oltre 40.000 libri, moltissimi di grande valore storico-culturale ed artistico.

In alcune stanze del palazzo, alle quali si accede separatamente da un portoncino situato più a monte dell'ingresso principale, è ubicata la sede sociale della Pro Loco Rionero.


 

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