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Molti sono i rioneresi che si cimentano e si sono cimentati con la scrittura; romanzi, storia, biografie, poesie, saggi, ecc..
E bisogna dire che molte volte hanno avuto anche un buon successo, così come crediamo lo possa avere il romanzo presentato in questa pagina destinata, d'ora in avanti, ad accogliere gli autori nostrani.
Questa è la volta di:
Lina Nardozza
In copertina: il Monte Vulture fotografato dall'autrice. |
I destini, le gioie, i tormenti, le fortune, le disillusioni della gente di tre generazioni della famiglia Azzardo si intrecciano e si susseguono in una terra della Basilicata. L'uccisione di un rampollo dei Nattese, famiglia avversa agli Azzardo, la condanna all'ergastolo dell'assassino e il suo allontanamento dalla casa paterna e dalla città sconvolgono le esistenze dei familiari e dei parenti. Un'opera che si snoda prima calma e fluente, sull'onda dei ricordi, che si sofferma su suggestivi episodi di vita domestica, ma che di colpo diventa nervosa, convulsa, per descrivere avvenimenti che segnano profondamente la vita dei protagonisti. |
Lina Nardozza è nata a Rionero in Vulture e vive a Plaffikon (Zurigo) |
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